Non dimenticheremo, mai.
E’
impossibile dimenticare quello che è stato, ed il compito di ricordare, spetta
alla nostra generazione che non ha vissuto in maniera “diretta” quanto è
accaduto negli anni più bui del 900.
Ed è forse
proprio perché non siamo stati coinvolti che giorno dopo giorno vediamo
riaffiorare virgulti di antisemitismo e razzismo proprio da parte di gruppi
spesso formati da ragazzi della nostra
età.
Spetta a
noi, riflettere sugli avvenimenti, e trasferire la memoria alle nuove
generazioni ribadendo che ogni uomo o donna che sia è libero di esprimere la
sua natura senza essere distinto in base all’appartenenza politica, alla sua
religione o alle diversità economiche e sociali.
Sembrano
cose ovvie, ma alla luce dei fatti ci rendiamo conto che viviamo in una realtà
ben differente.
Oggi non
dobbiamo ricordare solo il feroce genocidio nazista , ma tutte le ingiustizie
che vengono compiute in ogni angolo del pianeta. E non dimentichiamoci
soprattutto che anche il nostro amato paese è stato colpito da questa immane
tragedia, culminata con la resistenza e la liberazione.
Non
dimentichiamoci della medaglia d’oro per attività partigiana. Non
dimentichiamoci dei partigiani. Non dimentichiamoci dell’Anpi. Non
dimentichiamoci dei fatti di san marco.
Noi giovani
democratici, abbiamo vivi i valori della resistenza e dell’antifascismo,perché consapevoli che la costruzione di un nuovo
mondo è possibile solo attraverso la negazione del razzismo e della xenofobia,
della sopraffazione contro i più deboli e i diversi, contro l’antisemitismo.
I giovani democratici credono fermamente nei diritti umani, nella solidarietà, nella
pace e nella fratellanza ed oggi come ogni giorno si adoperano affinchè cessino
i conflitti, perché possano convivere etnie diverse nel rispetto reciproco
delle diversità.
Non possiamo esimerci dal compito di testimoniare,
per non dimenticare.
E non pensate
che non ci riguardi.
Tutti noi siamo stati strappati dalle nostre case.
Tutti noi siamo stati derisi, spogliati, tolti di ogni dignità.
Tutti noi siamo stati caricati in carri piombati.
Tutti noi siamo entrati nelle camere a gas.
Tutti noi siamo usciti dal camino.
Francesco Ameli